| Le Regole |
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Le 4 regole per un buon compostaggio
1) Il luogo: la compostiera si deve posizionare per terra.
2) Raccogliere in modo differenziato gli scarti da inserire nella compostiera: gli scarti di cucina vanno raccolti in una specifica bio-pattumiera e non mischiati con altri rifiuti.
3) Miscelare i rifiuti:per ottenere un ottimale processo di biodegradazione è bene alternare gli scarti umidi azotati (sfalci d'erba, scarti di cucina) e gli scarti secchi carboniosi (potature e ramaglie, carta e cartoni, fogliame). Questa miscela consente di: A) fornire in modo equilibrato tutti gli elementi necessari all'attività microbica; B) raggiungere l'umidità e l'ossigenazione ottimali al processo di compostaggio.
4) Controllare l'umidità e l'ossigeno: A) l'umidità: è uno dei fattori fondamentali per il buon funzionamento della compostiera. La giusta umidità va dal 45 al 65% e si può misurare praticamente prendendo con un guanto un pugno di materiale presente nella compostiera e stringendo il pugno: se usciranno solo alcune gocce di liquido si ha un'umidità OTTIMALE, se usciranno molte gocce di liquido l'umidità è ECCESSIVA, se non uscirà nessuna goccia di liquido l'umidità è SCARSA. In caso di umidità eccessiva si può aerare il contenuto del composter, aggiungere materiali "secchi" (cartone, legno triturato, foglie, paglia) e verificare che vi sia un buon drenaggio; in caso di umidità scarsa si provvederà ad aggiungere materiali umidi e/o bagnare il materiale con acqua (caso molto raro nelle nostre zone). B) l'ossigeno: Il compostaggio è un processo "AEROBICO " cioè richiede la presenza di ossigeno per lo sviluppo di batteri e microrganismi . Nelle compostiere l'ossigeno è garantito dalla presenza di aperture di aerazione alla sua base, da fori alle pareti, da rilievi alle pareti interne e dalla griglia e cono di aerazione. La temperatura nella compostiera può innalzarsi fino a 40-50°C ed è sintomo di un buon compostaggio. La temperatura è prodotta dai microrganismi presenti nel processo di compostaggio i quali riproducendosi producono calore. La temperatura nelle compostiere sarà più elevata nei periodi estivi e più bassa nei periodi invernali.
Come caricare la compostiera A) prima di iniziare ad usare la compostiera, mettiamo sul fondo uno strato di rametti secchi di circa 20 cm: avremo così un'efficiente areazione ed un ottimo drenaggio della compostiera;
B) mettiamo nella compostiera i rifiuti organici alternando materiali secchi carboniosi (ramaglie triturate, foglie e sfalci di erba secca) e quelli umidi azotati (scarti di verdura e frutta);
C) una regola che va assolutamente rispettata è quella di non comprimere il contenuto della compostiera di modo che il contenuto sia sempre ben areato e ossigenato.
Seguendo i consigli sopra riportati noi avremo chiuso il cerchio naturale. Avremo portato il 30% in meno di rifiuti al cassonetto e prodotto un buon concime! |




